Pastiera moderna, ricetta del ristorante La Cucina: non il solito ristorante di Rho (MI).
- La Redazione

- 5 giorni fa
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Pastiera moderna, una ricetta proposta dallo chef Gaetano Marinaccio del ristorante La Cucina: non il solito ristorante.
Ingredienti per 6–8 monoporzioni
Per la pasta frolla
g. 200 di farina 00
g. 100 di burro
g. 80 di zucchero
2 tuorli
g. 1 di sale
vaniglia q.b.
Per la crema pastiera moderna
g. 300 di ricotta di capra ben scolata
g. 120 di zucchero
g. 120 di grano cotto
g. 40 di canditi d’arancia
ml. 15 circa di acqua di fiori d’arancio
scorza d’arancia grattugiata q.b.
Per il gel d’arancia
ml. 200 di succo d’arancia filtrato
g. 20 di zucchero
g. 1,5 di agar agar
Per il grano caramellato
g. 80 di grano cotto asciutto
g. 40 di zucchero
acqua q.b.
Procedimento
Pasta frolla
Sabbiare burro e farina. Incorporare zucchero, sale, vaniglia e tuorli. Lasciare riposare per un’ora. Stendere e ritagliare dischi sottili. Cuocere a 180°C per dieci-dodici minuti.
Crema pastiera moderna
Mescolare ricotta, zucchero, grano cotto, canditi, scorza d’arancia e acqua di fiori d’arancio. Lavorare fino a ottenere un composto cremoso. Lasciare riposare in frigorifero per un’ora. Formare delle quenelle.
Gel d’arancia
Scaldare il succo d’arancia con lo zucchero. Unire l’agar agar e bollire per un minuto. Raffreddare fino a gelificazione. Frullare fino a ottenere una consistenza liscia.
Grano caramellato
Sciogliere lo zucchero in padella con poca acqua. Aggiungere il grano cotto e caramellare leggermente. Raffreddare su carta forno.
Impiattamento
Posizionare un disco di frolla alla base del piatto. Disporre una quenelle di crema pastiera al centro. Distribuire il gel d’arancia con sac-à-poche. Completare con il grano caramellato.
Concept: la pastiera diventa un dolce contemporaneo, pulito e riconoscibile, ma con una precisione tecnica più vicina al tuo stile attuale.
[Questa ricetta è tratta dal numero di gennaio-febbraio 2026 de La Madia Travelfood. Puoi acquistare una copia digitale nello sfoglia online oppure sottoscrivere un abbonamento per ricevere ogni due mesi la rivista cartacea]




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