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Tinazzi inaugura Cascina Montelupo sulle colline del Garda

  • Immagine del redattore: La Redazione
    La Redazione
  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min
Cascina Montelupo
Cascina Montelupo

Tinazzi, realtà vitivinicola con sede a Lazise e tenute in Veneto, Toscana e Puglia, amplia la propria offerta enoturistica con l’apertura di Cascina Montelupo, nuova struttura ricettiva situata a Sona (VR), sulle colline moreniche a sud del Lago di Garda. Un progetto avviato anni fa, con l’impianto dei vigneti nel 2019 e l’avvio dei lavori di ristrutturazione nel 2023, che oggi prende forma in una cascina rinnovata, pensata per offrire agli ospiti un’esperienza autentica a contatto con il paesaggio e la cultura del vino.

Cascina Montelupo dispone di 12 appartamenti arredati in stile contemporaneo e di una piscina a servizio degli ospiti, in un contesto naturale che si estende su 19 ettari complessivi di cui 16 vitati. Qui vengono coltivate varietà come Corvina, Garganega, Cortese, Chardonnay e Trebbiano, accanto a un vitigno storico locale oggi raro, lo Spigamonti, cui l’azienda ha dedicato una delle sue etichette.

Cascina Montelupo nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza enoturistica completa. Gli ospiti potranno godere del silenzio e regalarsi una pausa in mezzo ai vigneti, oltre a degustare i vini prodotti nella tenuta: dal Lupo Zero, primo Metodo Classico di Tinazzi, al Lupo Bianco, ottenuto da un blend di Garganega, Chardonnay, Trebbiano e Cortese, fino al Lupo Nero da uve Spigamonti. Grazie alla disponibilità di altre due tenute di famiglia nel veronese, Poderi Campopian in Valpolicella Classica e Tenuta Valleselle a Bardolino, i turisti potranno scegliere di ampliare il raggio estendendo la visita ad altri terroir della provincia, seguendo un itinerario in grado di valorizzare le diverse espressioni del territorio e fornire una visione ampia e coerente dell’identità enologica locale.

Cascina Montelupo nasce dal desiderio di creare un’oasi di tranquillità, in cui il vino non sia solo degustato, ma vissuto” - commenta Francesca Tinazzi, Amministratore Delegato dell’azienda. “Abbiamo immaginato una cascina immersa nei vigneti, capace di raccontare il vino attraverso l’esperienza diretta: soggiornare tra le vigne, scoprire le varietà coltivate, vivere il territorio. È un progetto che riflette la nostra visione dell’enoturismo, sempre più orientata a un rapporto profondo tra ospite, natura e produzione”.

L’apertura si inserisce in un contesto di forte evoluzione del settore. Secondo quanto emerge dal recente Report Nomisma Wine Monitor–UniCredit, presentato durante l’ultima edizione di Vinitaly con la partecipazione di Francesca Tinazzi, l’enoturismo italiano si sta orientando sempre più verso esperienze immersive e multisensoriali, con percorsi in vigneto e storytelling emozionale tra i principali driver di sviluppo. Dallo stesso report emerge inoltre una crescente domanda di turismo lento, legato a destinazioni rurali e a un contatto diretto con il territorio. In questo scenario, l’enoturismo rappresenta una leva strategica consolidata: uno spaccato della ricerca con focus sul Veneto evidenzia come in questa regione l’enoturismo incida in media per il 17% sul fatturato aziendale, con la maggioranza dei turisti provenienti dall’Italia ma anche da Germania, Stati Uniti e Svizzera. 

Cascina Montelupo è già aperta al pubblico e alle prenotazioni tramite il sito https://www.tinazzi.it/hospitality/agriturismo-sul-lago-di-garda/

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