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Il Baronetto : il nuovo tramezzino di Torino ad opera dello chef Matteo Baronetto

  • Chiara Vannini
  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min





Chef Matteo Baronetto
Chef Matteo Baronetto

Mulassano, Piazza Castello, Torino: luogo fra i più eleganti e rappresentativo della città, noto per i suoi tramezzini e che rientra, per naturale inclinazione, nell'associazione locali e caffè storici d'Italia e del Piemonte, accoglie nella carta degustazione tramezzini una nuova referenza " d’autore " , ispirato al più assiduo frequentatore del locale - il " vate " Gabriele D'Annunzio - durante i primi del 900; colui che pare abbia dato il nome proprio di ' Tramezzino ' ad una pausa gastronomica gustosa e invitante.

 

 

Da amante della cucina semplice ma dai sapori vigorosi, il D'Annunzio ha ispirato il locale, sin dali esordi, a diventare il punto di riferimento del famoso " paninetto" per una pausa pranzo o un aperitivo non solo per i torinesi ma anche per i turisti, alla ricerca di uno dei veri emblemi della gastronomia sotto la Mole.

 


Tramezzino
Tramezzino

Ed è così che lo chef Matteo Baronetto, studiando la vita da " viveur" del poeta, ha dato vita a un tramezzino elegante e semplice, realizzato " in piccolo " con i piatti a cui il D'Annunzio era affezionato: il polpettone e la frittata. " Il mio tramezzino dedicato a Gabriele D'Annunzio omaggia i gusti che amava consumare nella sua quotidianità. Tra i suoi preferiti, il polpettone e la frittata, che si faceva preparare dalla sua cuoca. Ecco che ho deciso di farcire il tramezzino con delle crespelle che prendono la forma di tagliatelle e un tocco di maionese al wasabi, per una originale nota piccante - come piccante era la vita del poeta- e qualche fetta di polpettone. 

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